O’ Mecenate, sin dai tempi della grecia antica
a te cantavano poeti e parolieri
narrando gesta di gloria e di fatica
com’è consono per gli uomini più fieri
Le tue feste, i tuoi viaggi e i carnevali
dal giurassico allietan l’animo agli umani,
ordunque concedi a noi poveri mortali
di ber dalla tua fonte a piene mani.
O’ Mecenate che viaggi senza sosta
ferma il pensiero e non esitare,
tra il caos del Vietnam e le mele d’Aosta
sai già a chi il premio dovrai consegnare
Gloria e svago per noi poveri cantori
dalla terra di Iberia le renderemo molti onori
noi ultimi poeti dell’umana dinastia
cantiamo gioia, amore e autarchia.
Poetidipoesie
Pubblicato da makkianews in gennaio 10, 2012 alle 11:26 am
una leccata di culo pazzesca!!!!
ma sono commosso…
Pubblicato da giurato_1 in gennaio 24, 2012 alle 1:11 am
questa per me vince!