Classifica “Strofe da Evaquare 2″

1

La vincitrice,

della seconda edizione,

di

“Strofe da evacuare”

è Cane Faunfreddo con Potenza del centralizzato

che si aggiudica un viaggio A/R Italia – Dusseldorf (esclusivamente Ryanair businessclass) grazie a 2 primi posti ed un 3° posto (7 punti).

2


Vince invece una deliziosa Cachaça importata direttamente da Salvador il buon Evvivalafica con Forse si sta meglio così

con un primo un 3° e un ultimo posto (3 punti).

3


Grazie invece ad un secondo posto per Potere al Popolo il simpatico mangiabambini Mastro Geppetto conquista una torcia Energizer, illuminaci la via verso la terra promessa.

I premi potranno essere ritirati dai vincitori in via Orlandi a Bologna, ovviamente la cachaça è da ritirare il prima possibile dato che già + volte ha rischiato l’evaporazione.

La fondazione mecenatica dadaista autofinanziata Zingaretti vi da appuntamento al prossimo anno.

Un buona strada a tutti i partecipanti e una ovazione per i giurati che hanno usato bene un enorme potere sapendo che “non esistono poteri buoni”

E come diceva un grande che non è più tra noi:

“Vi saluto, vi ringrazio, vi abbraccio”

Votazioni

Eccoci arrivati finalmente al momento che ben pochi stavano aspettando:

la premiazione de “Strofe da evacuare 2”

La fondazione Zingaretti ha lavorato duro in questi mesi, ed è riuscita finalmente a trovare un finanziamento per spedire un/una fortunato/a direttamente nel cuore della Westfalia.

I 3 giurati hanno espresso il loro gradimento, ma prima di !spillare! la classifica conosciamoli un po’, sempre lasciandoli dentro la nebbia di anonimato nella quale hanno chiesto di rimanere.

Un infermiere professionale sulla strada della pensione ma giovane dentro, la libraia piccante quanto la ‘nduja delle librerie Coop e una letterata teenager in esilio in una miniera del monte Amiata.

Il punteggio:

per l’occasione verrà utilizzato lo stesso schema della Bundesliga  ovvero:

1° posto +3

2° posto +2

3° posto +1

Ultimo posto -1

Prima giurata (le ha votate tutte):

1° Classificato: Forse si sta maglio così

Schietta e diretta. Assolutamente non elaborata. Riflesso sincero di un pensiero scomposto. Il primo posto va quindi alla semplicità di un elaborato breve, senza nessuna pretesa.

2° Classificato: Potere al popolo

Il soggetto sottointeso è affascinante, mi chiedo quanto possa il titolo influire su quello che ho pensato leggendola.                                                                                                                        Chiarendo in fatto che non mi piace la forma che lo scrittore ha usato, il ritmo imposto, e che se fossi una professoressa di italiano ci sarebbero un paio di segni rossi per la sintassi usata,  devo dire che mi piace, o comunque è una delle migliori del concorso . Assegno a questa poesia il secondo posto.

3° Classificato: Potenza del centralizzato

Caro Canefaunfreddo, ti sei impegnato, o forse è stato un caso. La tua poesia presenta cinque strofe, tutte stranne una, hanno quattro versi, la quarta ne ha tre ( non può essere un caso, ti eri scocciato di scrivere?), l’anafora è la figura retorica che spicca nella composizione (ma poi perché vi piace così tanto?) con “Oh tu” e con “Ahimè”, troviamo poi delle metafore esplicite che non sto a sottolineare. Ma parliamo della cosa più interessante: le rime! Specificando che ogni strofa ha una propria struttura metrica ( poco comune tra i poeti, molto comune nei principianti) apprezzo l’impegno. Se non mi sbaglio è l’unica poesia rimata del concorso, e anche solo per questo si merita il terzo posto. Poi è simpatica, sarà che mi piace essere invidiata…
4°: Senza titolo

Perché in inglese????  Il contenuto ci sta tutto, a parte che sei un alcolizzato. Mi piace come affronti il discorso, mi piace come ti muovi, poeticamente parlando, ma perché la scelta di questa lingua?   Pensa solo al suono di power, ripetilo più volte, poi fermati per qualche istante e pronuncia la parola potere. Potere. Senti il suono di questa parola, senti la sua forza, la sua prepotenza. Stai attento a non ripeterla troppo, potrebbe farti incazzare.

Pensaci e poi fammi sapere. Intanto non posso darti uno dei primi tre posti, accontetati del quarto.

5°: A mia madre

Vorrei capire di chi stai parlando. Se ci fosse un soggetto sarebbe una bella poesia, ma un soggetto non c’è. Quindi.

6°: Precipitare

Un racconto breve, brevissimo, più che una poesia. Non ha senso metrico, ritmo concreto.

Possiamo riscontrare una prepotente figura retorica nei numerosi “precipitava” che chiudono le strofe, ma l’anafora in realtà è un’altra cosa.. proviamo a chiedere a Dante..

< Per me si va nella città dolente,

per me si va nell’etterno dolore

per me si va tra la perduta gente.>

(Dante Alighieri, Divina Commedia – Inferno – Canto III, vv 1-3)

Appunto. Come adesso noteremo tutti l’anafora è decisamente un’altra cosa.  E visto che l’unico segno che poteva fare di questo “scritto” una poesia, non è corretto, né espressivo, consiglierei a “La Rosa” di cimentarsi in brevi racconti, o con la fantasia che ha, anche in una bozza di romanzo, chissà che non le riesca meglio!

Sintetizzando: La poesia in questione non è considerata da me una poesia, e non scivola all’ultimo posto soltanto perché quello è già occupato.                                                                                                                            Premio però la capacità lessicale usata nel descrivere la caduta, che con parole semplici e dirette ci da un’idea concreta di quello che sta succedendo:

“Era come un sasso scagliato da Dio,
sopra le nuvole,
in picchiata verso la terra….”

E la fantasia di un finale comico, ma interessante sempre dal punto di vista lessicale, mi è piaciuto il gioco di parole.

“Passatemi un paio di forbici e quella rosa”
…… se volere è potere,
volare è potare!!!!

Ultimo: Oh Possum

E questa cosa è? Dialogo sconclusionato senza nemmeno un picco interessante. Hai preso parole a caso da un sacchetto e le hai messe in fila? Oppure sei una di quelle menti contorte che hanno mostri nel cervello? Tutto può essere. Ma la tua poesia è bocciata. Ultimo posto.

Secondo giurato:

1° Classificato: Potenza del centralizzato

Semplice e carina
riesce pure nella rima
merita la prima
2° Classificato: A mia madre

Triste storia ma stilata con saggezza e maestria

3° Classificato: Precipitava

Thriller all’inglese
Ultimo: Forse si sta meglio così

Sintesi vuota di pensieri rumorosi e inesistenti

Terza giurata:

1° Classificato: Potenza del centralizzato

in un momento di crisi e ristrettezze in un momento in cui ogni cosa è sinonimo di precariato ecco che torna a farsi vivo il nucleo familiare come sinonimo di focolare accesso per tenere caldi i cuori freddi e stremati delle vite precarie!
un sogno romantico che torna affarsi vivo. in questo senso astratto del mondo merita il primo premio colui o colei che è riuscita a ritrovare la propria essenza

2° Classificato: Oh Possum

potere è volere? no non sempre perché qui c’è una chiusura una chiusura dialettica…non ci fermiamo davanti a niente…neanche davanti ad Arturo. ma come si può?
insomma è tutto molto chiuso. ma come si dice? quando si chiude una porta si apre un portone e quindi non è pessimismo, non depressione,ma solo attivismo, positivismo attivo!

3° Classificato: Forse si sta meglio così

onomatopicamente sensuale. il ritorno alla dea madre merita una classificazione.
il suono si ritrova simbolicamente nel rumoreggiare dei pensieri!!!!!!
e poi…evvivalafica! incredibile non si può fare a meno di questa magica ironia platonica????

…e si sta bene cosi-….

Ultimo: A mia madre

La mamma è sempre la mamma!

Senza titolo

power

only one word to say all

or nothing

or maybe something

power is not what I’m looking for, i need something else

another kind of power

it is not that one for leaders

neither that one from engine

neither that one from human muscles

what I need it’s simply…

BEER POWER

L’autore

Forse si sta meglio così

Brum, Smark
Slump, Sgniau
Gingo, Bingo
Splam, Bau
Crack, Pang
Triund, Vaog

un mischiaticcio di rumori
una strombazzata di pensieri

forse si sta meglio così
a non capirci un cazzo

Evvivalafica

PRECIPITAVA!

“PRECIPITAVA!

Era come un sasso scagliato da Dio,
sopra le nuvole,
in picchiata verso la terra….
cosi quell’uccello di latta,
stava perdendo quota,
sempre più in fretta,
sempre di più…

PRECIPITAVA!

Dentro l’aereo il caos,
strilla, pianti, preghiere,
le luci di emergenza lampeggiavano,
e la spia delle cinture di sicurezza
brillava minacciosa sopra le teste di ognuno…
anche le maschere dell’ossigeno penzolavano
violentemente a destra e manca…

PRECIPITAVA!

“Comandante, cosa facciamo?”
gridò una hostess;
sul volto disperato del giovane pilota
si accese un barlume di speranza;
“Comandante, moriremo tutti!”
“No!” disse,
“Passatemi un paio di forbici e quella rosa”
…… se volere è potere,
volare è potare!!!!

PRECIPITAVA!”

La Rosa

A mia madre

oscuro
mi ostruisci la via
portatore sano
di malattia
scaldi il mio
fisso pensiero
tu paglierino storto
rieaci a cotrollarmi
mi solletichi
mi piaghi
mi rovini
mi trascini
non posso niente
contro di te
non ti dico
non ti vinco
neanche con i buoi.
Edipo Re

oscuro

mi ostruisci la via

portatore sano

di malattia

scaldi il mio

fisso pensiero

tu paglierino storto

riesci a controllarmi

mi solletichi

mi piaghi

mi rovini

mi trascini

non posso niente

contro di te

non ti dico

non ti vinco

neanche con i buoi.

Edipo Re

Potenza del centralizzato

Oh tu
Studente beato
Che c’hai nell’appartamento
Il caldo centralizzato

Oh tu
Beato studente
Che ti svegli la mattina
Tutto bello sorridente

Oh tu
Che scendendo dal letto
Non soffri il freddo
E non ti senti reietto

Ahimé
Io invece alla mattina
Son ricoperta dalla brina

Ahimé
Il mio autonomo riscaldamento
Altro non è
Che una forma di tormento.

Cane Faunfreddo

OH-POSSUM

- Posso?
- No
- In senso retorico?
- No, davvero!
- Allora si, davvero!
- E il “yes we can”? Adesso?
- E’ tardi, sono le undici. Poi dipende.
- Da cosa?
- Da chi sei tu!
- Arturo.
- Ecco, non puoi.
- E se porto un’amica?
- Lei non paga.
- E io?
- Tu non entri, ma portala.
- Entro a chiamarla è dentro.
- Prego, vai.
- Grazie.

Vix

Potere al Popolo

Mi chiami per dirmelo

ne vuoi

ancora

Per me fa come ti pare,

prendilo pure tutto

se dici che lo sai usare

meglio di me

Poi però non lamentarti

se non sai che fare

io non conto

al

massimo mi faccio contare

Mastro Geppetto

2° Concorso di Poesia “Strofe da Evacuare”

“Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.”
Charles Bukowski commenta il vincitore di Strofe da Evacuare 1, L’Autore con Crederci Sempre


“La poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto, perché infrangerlo così..?”
Percy Bysshe Shelley


E’ con le lacrime agli occhi e la gioia nel cuore che parte Strofe da Evacuare 2.
Vi starete chiedendo perché, perché, perché dopo un anno e mezzo qualcuno minaccia di nuovo la mia serenità? perché non hai ancora trovato lavoro e non sai come passare il tempo a Jesi?

Io vi rispondo che la riesumazione di SDE ha un fine umanitario, dimostrare tutto il nostro affetto a chi non è più tra noi, al vincitore della scorsa edizione,
L’ Autore.

L’ Autore, che chiameremo MM in simpatia, ha fatto perdere ogni sua traccia, qualcuno lo ha visto giocare con gli zingari nel bosco, fonti più vicine lo hanno colto rubare uno smoking con un sasso a punta e dirigersi verso la Brianza, possedeva una spranga un coltello e un dizionario che recitava Scheiße in prima pagina.
Si dice si trovi in uno dei peggiori Hotel a 4 stelle della Westfalia ma con minibar.

Cosa possiamo fare noi?
La mai in bancarotta Fondazione Mecenatica Zingaretti ha deciso di investire parte delle mance incassate dai crucchi per finanziare un weekend di ricognizione a Düsseldorf, in cui si dovrà constatare se MM è già biondo, sia cresciuto in altezza e vada già in giro con un BMW.
Ovviamente la missione sarà affidata al vincitore di Strofe da Evacuare 2.

Regolamento:

1- Il concorso “Strofe da Evacuare 2” è aperto a tutti.

2- Le poesie avranno come tema il Potere dato che ho visto Dogville da poco e sono ancora allucinato.

3- La giuria qualificata quest’anno sarà poliforme, quindi abbandoniamo i laureati di Lettere e Filosofia bolognesi per giurati provenienti da sfere diverse, es: filosofi, metalmeccanici, storici, vendemmiatori, giornalisti, meteorologi, disoccupati, politici… Per chi volesse entrar a far parte della giuria le iscrizioni sono aperte, basta contattarmi (makkiavelli@gmail.com).

4- Per partecipare occorre inviare una mail contenente titolo, poesia, e nome dell’autore (o eventuale nickname) all’indirizzo makkiavelli@gmail.com con oggetto: “Strofe da Evacuare 2” (sicuro che non lo metterà nessuno).

5- Le poesie verranno pubblicate su questo spazio e potranno essere commentate, sempre con il massimo rispetto nei confronti dell’autore.
Anche se i commenti non avranno alcun valore per la votazione finale, possono essere utilizzati per indirizzare l’esperta giuria.

6- Scadenze: tutte le poesie dovranno pervenire entro e non oltre la mezzanotte del 31 ottobre 2009 per un Halloween ancora più macabro.

7- Premi:
1° Classificato: Volo Ryanair Italia – Düsseldorf + Volo Ryanair Düsseldorf – Italia (Business Class ma senza Priority Queue)
Città disponibili: Alghero, Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Lamezia, Milano, Pisa, Roma, Trapani o Venezia.

michael-oleary-ryanair-ceo

2° Classificato: Cachaça Tropical brasiliana originale, 38,6 gradi di ispirazione…

P1000435

3° Classificato: Torcia Energizer tascabile che ha viaggiato spenta in tutti i paesi sudamericani a sud dell’equatore (si è fulminata appena accesa)

P1000436

Come sempre sperando che l’iniziativa possa piacere e possa far riflettere…

Buona scrittura a tutti.

Luca Zingaretti

http://www.lucazinga.co.nr